venerdì 11 maggio 2012

TORCETTI AMARI MA ANCHE NO

Il misto di legumi nel mio piatto era ancora bollente,
e mentre il cucchiaio stava sospeso tra le mie dita e le mie labbra che soffiavano per raffreddarlo ,
 lei pronuncia quella frase
 - "Oggi il prof di matematica ha svelato i nomi di chi è a rischio del debito eeee..."
 (breve pausa di sospensione)
-" Eeeee???"
(rapida e allarmata domanda da parte nostra)
-"e tra quelli c'è anche il mio"
 (netta e diretta risposta da parte sua).
 Prima che io rischi di bruciarmi, riporto lentamente il cucchiaio sul piatto
 mentre osservo l'espressione serafica negli occhi di mia figlia Beatrice
che sembra essersi tolta quel macigno dallo stomaco
 e quella inc.....ata negli occhi di mio marito
che ha invece  ha ricevuto quel macigno sullo stomaco.
E' chiaro che la fame è passata, le mie  budella si cominciano ad annodare, attorcigliare,
 tanti torcetti dove la rabbia comincia a scorrazzare

 ma dopo qualche gridata bisogna ragionare ed agire...
poi penso a quel piccolo gruzzoletto che avevo messo poco per volta da parte
nella sparenza di un piccolo fine settimana di sole fuori porta...
ma si mi dico, il fine settimana può anche aspettare,
 forse sarebbe meglio cercare un professore che la possa aiutare ,
 ed evitare questo debito che ci sta a minacciare...
perché i debiti, si sa, se li hai li devi pagare.
Va bé, meglio evitare,
sparecchiamo la tavola e diamoci da fare!
"Torcetti dolci di sfoglia e frolla" 
 Gli impasti da utilizzare sono 
PASTA SFOGLIA LIEVITATA
Questo impasto, per intenderci, è quello che si adopera per i classici cornetti farciti.
Per farlo occorrono:
125 ml di latte caldo;
7 g di lievito;
1 cucchiaino di zucchero;
250 g di farina;
1/2 cucchiaino di sale;
altri 60 g di zucchero;
1 uovo sbattuto leggermente;
1 cucchiaino di essenza di vaniglia;
250 gr di burro freddo.
Amalgamate il latte, il lievito e il cucchiaino di zucchero in una ciotola.Coprite con un telo e lasciate riposare per 5 minuti in luogo tiepido.Intanto setacciate la farina insieme al sale in una terrina quindi unite i 60 gr di zucchero.Mescolate e praticate un foro al centro, dove aggiungerete il lievito, l'uovo e la vaniglia.Impastate finche diventa consistente, versate l'impasto su una superfice infarinata e lavoratelo per una decina di minuti finchè diventasoffice ed elastico.Trasferitelo quindi in un recipiente leggermente imburrato, coprite con un telo lasciandolo lievitare in un luogo caldo per 1 ora,finchè raddoppia di volume. Nel frattempo ponete il burro freddo tra due fogli di carta da forno e formate un rettangolo di circa 15 x 20 cm, poi riponete al fresco fino al memento di usarlo.Schiacciate la palla di impasto che avevate messo a lievitare, e lavoratela nuovamente per un minuto, quindi stendetela in un rettangolo di 25 x 30 cm.Avvolgetevi il burro all'interno ripiegando l'estremità superiore e quella inferiore in modo di unirle al centro e saldate i bordi con il mattarello. Fate fare un quarto di giro alla pasta e stendetela di nuovo per formare un rettangolo di 20 x 45 cm. Richiudete piegando prima il lato superiore poi quello inferiore e , imprimete un altro quarto di giro. Coprite e mettete al fresco (in frigorifero) per 30 minuti.Ripetete per altre 4 volte, dopodichè avvolgete la pasta in una pellicolaper alimenti e lasciatela al fresco per almeno 2 ore, prima di usarla secondo la ricetta. Io, quando la preparo, ne faccio sempre un po' di più e poi la congelo in panetti di 250 g che metto a scongelare in frigo la sera precedente all'utilizzo per poi procedere come da ricetta.
PASTA FROLLA RAPIDA
 (io ho utilizzato la ricetta che preparo velocemente nel mixer)
400 gr di farina,la buccia di un limone,200 gr di zucchero,200 gr di burro,1 uovo intero e due tuorli,un pizzico di sale,1/2 bustina di lievito. Iniziare mettendo insieme nel mixer la buccia di limone,lo zucchero e frullare. Aggiungere il burro freddo tagliato a piccoli cubetti ,l'uovo intero , i due tuorli,e frullare ancora per qualche secondo, quindi unire la farina,il sale e il lievito e lasciare inglobare il tutto.Mettere a riposare in frigo per almeno 1 ora.
Per la farcitura ho adoperato la mia marmellata di kumquat


e la deliziosa crema di pistacchi.





Per il procedimento dei torcetti vi riporto  da Nicole dove tutto è spiegato in maniera molto chiara.


giovedì 3 maggio 2012

ROSE ROSSE PER ROSA...

Non so dirvi esattamente quanto tempo sia trascorso da quella telefonata, però ricordo esattamente i toni...
la sua voce è grave quando mi dice:
 "Ho un tumore"
 ingoio e rimango muta, impietrita, mentre penso per quante volte ancora la vita mi dovrà sfidare, 
dovrà mettermi alla prova, mi dovrà far vacillare.
Poi mi impongo un tono leggero per sussurrarle ciò che mi detta il cuore,
 la vorrei stringere, confortare, coccolare, lo provo a fare 
e dopo che ci salutiamo comincio a pregare...
cos'altro di meglio potrei fare?!


E pregherò anche fuori da quella vetrata, mentre la stanno per operare; 
ci separano pochi metri, ma quanto mi è lontana in quel momento e quanto io le sono vicina!
Un tempo interminabile fino a quando, 
attutita dalla consistenza di una mascherina verde dinanzi alla bocca 
quella frase mi giunge come un miracolo:
 "Il tumore è stato rimosso...Rosa.....ce la potrà fare"
 Sono felice fino a sentirmi mancare, resisto e le sorrido quando finalmente la vedo uscire... 
non ha una buona cera, ma so che presto torneremo a ridere e scherzare.
Più tardi il suo tono al di là del telefono sarà allegro e gioviale
 quando mi comunica che abbiamo una bella ricorrenza da festeggiare,
 i suoi 25 anni di matrimonio, le sue Nozze d'Argento da organizzare.
Mi rimbocco le maniche e comincio ad elaborare...
c'è una splendida torta da preparare
e a me è tornata la voglia di pasticciare.



Ingredienti e procedimento per le basi gianduia

6 uova-
300 g di zucchero-
1 bicchiere di olio di semi vegetale-
3 bicchieri e mezzo di latte tiepido-
150 g di farina 00-
150 di amido di mais-
180 g di cacao amaro in polvere-
1 bustina di lievito per dolci-
2 cucchiai colmi di pasta di nocciole-
Lavorare con uno sbattitore le uova intere quindi aggiungere poco per volta lo zucchero, l'olio,la pasta di nocciole, la farina precedentemente setacciata con le altre polveri alternandola con cucchiai di latte tiepiedo . Porre in forno precedentemente riscaldato a 160° C per circa 30 minuti.
Facendo la prova stecchino, questo deve risultare lievemente umido come dovrà appunto essere la giusta consistenza interna della torta.

Per la crema di farcitura

250 g di mascarpone-
170 g di latte condensato-
250 g di panna montata-
gocce di cioccolato q.b.-
Montare bene con le fruste il mascarpone, unirvi il latte condensato ed infine la panna montata, con movimenti lenti e delicati a rotazione verticale. 

Per la definizione e decorazioni realizzate in pasta di zucchero.


mercoledì 11 aprile 2012

SOSPIRI



Come era triste Venezia per me quella sera!
Affacciata su quello specchio d'acqua plumbeo,
riflettevo e traevo le mie considerazioni su quello che,
probabilmente fino a che sarei diventata vecchia,
sarebbe stato l'errore più grande della mia esistenza ,
perchè non puoi unirti per sempre a un uomo per dispetto,
è una cosa che non va assolutamente fatto...
eppure io l'avevo fatto;
ma fino a quanto sarei stata capace di spingermi oltre,
era quello l'uomo che mi attendeva,
era quello l'uomo da cui stavo per tornare?!
Fino a quando e quanto sarei stata in grado di rimediare...
stavo lì ferma sul Ponte dei Sospiri
con innanzi lo spazio infinito, il mare, tutta la mia vita da poter cambiare, costruire
e le mura delle Antiche Prigioni alle spalle,
probabilmente le stesse prigioni da cui volevo fuggire.
Scappare, rinunciare
o rimanere a tacere fino a sentirsi morire...
feci un lungo sospiro e mi misi a camminare,
verso dove non sapevo,
sicuramente fin là dove sarei stata felice di giungere e rimanere.

"SOSPIRI"

Preparare l'impasto del pan di Spagna e suddividerlo in piccoli dischetti sopra una placca da forno procedendo alla cottura;
una volta cotti lasciarli raffreddare, inumidirli leggermente con dello sciroppo di zucchero e farcirli a coppia con crema pasticcera;
glassarli nella parte superiore con la stessa glassa adoperata in questa ricetta,
decorando con linee di cioccolato fuso o ciliege candite.

sabato 7 aprile 2012

VI RACCONTO UNA STORIA...I PUPI CU' L'OVA

...e l'indomani non si andava a scuola, finalmente si poteva iniziare, ci si poteva attardare;
e mentre le donne, le mamme , le zie e le nonne stavano a impastare,
a noi bimbi toccava quello che per noi era il compito più divertente...
tantissime uova sode da colorare, e la cosa strana era che ci si poteva sporcare,
mai una mamma che ti venisse a rimproverare...
forse era anche questa la magia di quella vigilia pasquale.
Rimanevo incantata ad ammirare come quell'impasto si potesse trasformare in voli di colombe, cuori e batticuori e angeli da adornare...dovevano risultare belli e spettacolari,
oltre che buoni, erano da regalare.
E quando il lavoro era ormai completato sembrava di aver davanti un merletto delicato;

mi sarebbe piaciuto che fosse così, ma in verità non lo è mai stato...
quella che vi ho appena raccontata è una storia inventata,
che forse l'ho talmente desiderata che mi sembra di averla vissuta;
però oggi la storia è cambiata, e se a scriverla fossero i miei figli,
non avrebbero nulla da inventare, perché nella mia casa, a Pasqua,
quella dei pupa cù l'ova e diventata una tradizione da rispettare, da rinnovare e tramandare;
e domani, in futuro per chi ci sarà, da ricordare e raccontare,
e sarò orgogliosa se i miei figli potranno dire:
"Ogni anno a Pasqua, la nostra mamma ce li faceva preparare".

PUPI CU' L'OVA


Ingredienti
g 500 di farina 00;
g 150 di zucchero;
g 100 di strutto;
ml 150 di latte tiepido;
scorza di 1 arancia non trattata
una bustina di lievito in polvere
1 punta di cucchiaino di ammoniaca
2 uova fresche
6 uova sode
1 confezione di piccole uva di cioccolato
confettini colorati
Per la glassa
35 g di albume d'uovo
200 g di zucchero a velo
5 g di succo di limone
Mescolare con una frusta tutti gli ingredienti insieme.
Preparazione
La sera precedente alla cottura del biscotto, mettere a rassodare le uova,
farle raffreddare e colorare con colori alimentari;
con l'ausilio di una planetaria impastare tutti gli ingredienti
(si può fare anche a mano, con un po' di sforzo in più)
e lasciare riposare l'impasto tutta la notte,
coperto con un canovaccio e posto in un luogo fresco.

Il giorno successivo ricavare dall'impasto steso non troppo sottile, le forme a voi più gradite, adagiarvi sopra le uova fissandole con delle strisce di pasta e decorando a vostro piacimento.Mettere in forno preriscaldato a 180 ° finché dorano e asciugano bene nella base, e una volta esaurite tutte le forme lasciare raffreddare molto bene.Inserire la glassa all'interno di una sacca a poche con beccuccio a punta fine e decorare delicatamente definendo con una spruzzata di zuccherini colorati e arricchendo con qualche cioccolattino.

Buona Pasqua a tutti voi veramente di cuore!!!

venerdì 6 aprile 2012

E A PASQUA...CUPCAKES DI PANDORO

Questa è la storia di un dolce di Natale
che ha voluto vivere l'ebrezza di trasformarsi in dolce Pasquale...
basta freddo e neve invernale,
si è voluto concedere il sole , i profumi e i colori della primavera
e per una volta nella sua esistenza ha voluto addolcire la Pasqua di nostro Signore.
Perché non è vero che chi nasce tondo non può diventare quadrato
e chi nasce Natale non può diventare Pasquale!

"CUP CAKE DI PANDORO"

Ingredienti
200 g di pandoro
100 g di zucchero
250 g di farina 00
mezza bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 uovo
125 ml di latte
1 yogurt intero
75 ml di olio di semi
5 gocce di estratto di mandorle amare
1 cucchiaio di rum
Per la glassa
35 g di albumi
200 g di zucchero a velo
5 g di limone
colori alimentari
Monto il tutto con le fruste e conservo in un barattolo ermetico fino all'utilizzo
per evitare che asciughi troppo.
Preparazione
Taglio a cubetti il pandoro e lo frullo in un mixer dove poi aggiungerò il resto degli ingredienti; riempo gli stampini da cupcake per 3/4 della loro capienza
e inserisco in forno preriscaldato a 180° per 25 min.
Lascio raffreddare ,copro con glassa di zucchero colorata e decoro
con piccole uova di cioccolato e zuccherini colorati.

giovedì 5 aprile 2012

UN NUOVO ANNO DI LEI, UN NUOVO ANNO DI LORO

Giovanna e Salvino,
un unico giorno, due ricorrenze importanti...
un anno che si va ad aggiungere all'esistenza di lei,
un anno che si va ad aggiungere al loro indissolubile legame...si forse qualche ricordo è un pò sbiadito
ma la loro unione e il loro amore
e il desiderio di stare insieme
hanno mantenuto i colori e le emozioni di allora
della loro gioventù...

di quando venti anni fa hanno pronunciato quel SI!
Auguri cari amici,con il cuore e con ciò che meglio so fare...
lavorare di dolcezza!

Torta realizzata con pandispagna, crema pasticcera all'arancia , imbottitura di fragole e rivestimento e decori in pasta di zucchero.

mercoledì 21 marzo 2012

DULCE DE LECHE BROWNIES

Non ci capivo un accidenti ad eccezzione del fatto che la foto che mi si poneva davanti aveva un livello di bontà fuori dal comune...

goduriosa, assolutamente provocante e goduriosa..
.chiunque fosse la persona che scriveva in quel blog
aveva messo a punto la ricetta di un brownie

che poteva andarsi a collocare tra le cose che devi assolutamente provare prima di morire; perché se basta il cioccolato a farmi impazzire, in coppia con il dulce de leche sarei potuta svenire.
Pazienza, adesso ci voleva tanta pazienza per riuscire a tradurre e decifrare come fare...
oppure bastava che attendessi il ritorno del mio maritino che,
carino, carino, con la tolleranza con cui è (in)solito fare
mi avrebbe tradotto ogni particolare.
L'avrei convinto?
Sarebbe bastato porre davanti al suo sguardo quel boccone quadrato
che già al primo sguardo mi aveva rapito.

"Brownies al dulce de leche"Per la ricetta vi dirotto direttamente alla fonte